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PON sono strumenti finanziari gestiti dalla Commissione europea, volti a favorire la coesione economica e sociale di tutte le regioni dell'Unione, e a ridurre il divario tra le aree più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo.
Per quanto riguarda l’istruzione, per gli anni 2007-2013, i Fondi della Commissione sono: il FSE (Fondo Sociale Europeo), il P.O.N. “Competenze per lo Sviluppo” e il FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) “Ambienti per l’Apprendimento”. Pertanto, le iniziative FSE possono essere rivolte agli alunni, al personale dell’istituzione scolastica, ai genitori degli alunni; gli interventi finanziari in campo sociale sono finalizzati a sostenere azioni di formazione sul capitale umano, anche in chiave di formazione continua, con azioni di aggiornamento / arricchimento delle competenze e/o formazione. Alcune azioni possono essere rivolte a gruppi a rischio di esclusione sociale.

Sempre in ambito scolastico, i fondi FESR sono destinati a favorire e promuovere l’ammodernamento dell’ambiente scuola, prioritariamente mediante interventi infrastrutturali e tecnologici nei settori tecnologico-informatico e della comunicazione, e scientifico-matematico.
I ‘nuovi’ PON scuola prevedono, tra l’altro, una sistematica pianificazione e programmazione degli interventi da parte delle singole istituzioni scolastiche, a partire dalla ‘autodiagnosi’ tesa a fare emergere punti di criticità e/o di eccellenza sui quali intervenire, e un maggiore e continuo raccordo sempre all’interno della scuola medesima, con l’introduzione di nuove figure quali il facilitatore e il referente per la valutazione.